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Antilip Advance

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Specifiche

Monacolina K, Poliglucosamina, Fitosteroli, Cromo picolinato, Vitamina C e Vitamina B6.
20 compresse
€ 23,70
La Monacolina K del riso rosso contribuisce al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue. Il Cromo picolinato contribuisce al mantenimento di livelli normali di glucosio nel sangue. Formula potenziata con quantitativo doppio di Poliglucosamina rispetto ad Antilip®.
2 compresse mezz’ora prima del pasto serale
Non utilizzare in caso di predisposizione allergica ai crostacei. Non contiene glutine. Naturalmente privo di lattosio.

Area Cardio-Metabolica

Antilip® Advance è un integratore alimentare costituito da monacolina K, poliglucosamina, fitosteroli, cromo picolinato picolinato, Vitamina C e Vitamina B6 che agiscono in maniera sinergica sul metabolismo lipidico e glucidico.



Le dislipidemie rivestono un ruolo fondamentale nell’eziopatogenesi delle patologie cardiovascolari. Quando i valori di colesterolo totale (LDL più LDL) sono troppo elevati si parla di ipercolesterolemia.

Valori desiderabili sono i seguenti:

  • colesterolo totale: fino a 200 mg/dl;
  • colesterolo LDL: fino a 100 mg/dl;
  • colesterolo HDL: non inferiore a 50 mg/dl.

L’ipercolesterolemia, in riferimento soprattutto all’aumento della colesterolemia LDL, rappresenta un fattore di rischio indipendente per lo sviluppo di una patologia coronarica. Inoltre, anche elevati livelli di trigliceridi (>150 mg/dl) possono rappresentare un fattore di rischio coronarico indipendente, soprattutto in situazioni di ridotta colesterolemia HDL (Il controllo e la gestione dei livelli lipidemici, in funzione del rischio cardiovascolare, può avvenire per mezzo di differenti tipi di interventi, farmacologici e non, per poter agire sia preventivamente che come trattamento attivo.

I prodotti nutraceutici a disposizione possono essere utilizzati da soli o in associazione a terapia farmacologica e possono avere effetti positivi per il benessere e la salute, inclusi la prevenzione e il trattamento delle malattie.

La monacolina K è una molecola derivata dalla fermentazione del comune riso da parte del fungo Monascus purpureus, ha una struttura analoga alla lovastatina ed è in grado, proprio come le statine, di inibire la HMG-CoA reduttasi, enzima chiave nella biosintesi del colesterolo. Pertanto la monacolina K ha un’azione diretta ipolipemizzante, contribuendo a mantenere livelli normali di colesterolo nel sangue. È stato valutato che l’assunzione giornaliera di 10 mg di monacolina K sono sufficienti per ottenere gli effetti benefici sulla riduzione e sul mantenimento di valori di colesterolo adeguati. L’analogia strutturale con la lovastatina determina effetti collaterali muscolo-scheletrici, la cui entità è comunque di gran lunga inferiore rispetto alle altre statine.

La poliglucosamina è una fibra naturale indigeribile, costituita da una sequenza variabile di unità di glucosamina e acetil-glucosamina ottenuta dal guscio dei crostacei marini, che presenta una elevata capacità chimico-fisica di legare i lipidi ossidati all’interno dell’intestino. Pertanto, legando e favorendo l’eliminazione degli acidi grassi con le feci, riduce la quantità di lipidi che vengono assorbiti con la dieta. Inoltre, legandosi anche agli acidi biliari secreti nell’intestino, ne riduce drasticamente il riassorbimento, riducendo la quantità di colesterolo epatico che viene utilizzato per la produzione di acidi biliari.

I fitosteroli sono composti lipofili con una struttura analoga a quella del colesterolo di origine vegetale estratti dalla Brassica campestris. Essi si sostituiscono competitivamente al colesterolo presente nell’intestino prendendo il posto delle micelle lipidiche e, essendo scarsamente assorbiti, vengono eliminati con le feci insieme con il colesterolo sotto forma di cristalli insolubili. Hanno maggiore affinità per le micelle miste formate da trigliceridi, Sali biliari, colesterolo alimentare e biliare. Il minore assorbimento enterico di colesterolo stimola pertanto l’uptake epatico delle LDL, favorendo di fatto la riduzione delle concentrazioni plasmatiche lipidiche. Inoltre, rispetto al colesterolo, non hanno attività ateromasica.

Il cromo picolinato è un micronutriente fisiologicamente presente in tracce nell’organismo, essenziale per il metabolismo dei lipidi, dei carboidrati e delle proteine. Gli effetti principali esplicano attraverso il potenziamento dell’attività insulinica, cooperando con essa nella regolazione dei livelli glicemici, migliorando la tolleranza al glucosio stesso. Numerosi studi hanno dimostrato che il cromo picolinato ha un migliore assorbimento e una maggiore biodisponibilità rispetto agli altri composti a base di cromo. Inoltre il cromo stesso contribuisce al mantenimento dei livelli glicemici normali e al fisiologico metabolismo dei macronutrienti. Una recente review ha analizzato i risultati di 15 studi clinici, in cui 1.505 pazienti diabetici sono stati trattati con cromo picolinato ed è stata valutata l’efficacia nel controllo glicemico. In tutti gli studi è stato registrato il miglioramento di almeno uno dei parametri relativi al controllo del diabete, incluse le dislipidemie e i valori ematici di colesterolo. In 6 studi è stato riportato un miglioramento significativo dei valori di glicemia a digiuno e postprandiale rispetto ai valori basali. Inoltre sono stati riportati miglioramenti dei livelli di insulina sia a digiuno che postprandiale, in associazione a una riduzione significativa dell’emoglobina glicata. In tutti gli studi sono emersi un’ampia tollerabilità e un elevato profilo di sicurezza del cromo picolinato, accanto a un elevato valore terapeutico nella gestione dell’ipercolesterolemia e dell’iperglicemia dei pazienti diabetici. Pertanto la supplementazione esogena di cromo picolinato rappresenta
una modalità efficace per il controllo della glicemia nei pazienti diabetici, potendo anche contribuire a controllare le dislipidemie.

La presenza di questi elementi nell’ambito di un unico preparato consente un’assunzione combinata di principi attivi che, sinergicamente, agiscono in maniera univoca diminuendo di fatto i livelli di colesterolo ematici, potenziando gli effetti che ciascuna molecola avrebbe singolarmente.